FLORALS FOR SPRING? CERTO CHE SI!

Dolce & Gabbana Primavera-Estate 2016
Prato fiorito su abito in seta di Dolce & Gabbana Primavera-Estate 2016

Florals? For spring? Groundbreaking.

È uno dei miei film preferiti di tutti i tempi. Forse IL film preferito. Quello che guarderei quando ho voglia di staccare la spina, dopo una giornata in balìa dello smog e del traffico della capitale. Il dvd da tenere nella borsa del pc, sempre e in ogni caso. La pellicola che non ha vinto premi né statuette ma ha conquistato il mio cuore con i novanta minuti più frivoli e illusori di sempre. Lo specchio di una realtà che sogno inconsapevolmente da una vita. Il pensiero utopistico travestito di stivali di Chanel e pagine patinate e sorrisi affettati e banali convenevoli. L’ironia tagliente di un mondo che forse deve ancora imparare a non prendersi troppo sul serio. La prosopopea di Miranda Priestley che con tono saccente e beffardo snocciola nozioni sul ceruleo e che ricorda tanto me quando tento invano di parlare di moda con qualcuno, oltre il solito schermo dell’iPad, e che come una Andy Sachs qualunque, deride l’abito a righe con maniche bishop – Beata ignoranza! Il film di cui non ne avrò mai abbastanza perché quello è IL sogno – quello che non si avvererà mai – e a guardarlo su un pezzo di vetro, ti sembra quasi di viverlo. Senza tralasciare la brillante interpretazione di Meryl Streep nei panni dell’Editor-in-chief che con fare disinvolto scaraventa pellicce e Birkin in coccodrillo sulla scrivania della Hathaway, scruta dall’alto al basso “La ragazza sveglia e grassa” nascondendosi dietro enormi occhiali scuri di Prada, pretende di poter volare con qualunque veicolo munito di ali e motore nel mezzo di una tempesta e liquida con uno sbrigativo “È tutto!” ogni domanda che tenti di decifrare le richieste ermetiche del Diavolo che veste Miuccia. “Floreale? Per la primavera? Avanguardia pura.” e io che rido come l’italiano medio farebbe dinanzi ai film di Zalone.

Giambattista Valli Primavera-Estate 2016
Lungo abito petaloso d’orchidee digitali e pizzo, Giambattista Valli Primavera-Estate 2016

Fiori a primavera? Certo che si! Non saranno avanguardia, non sono la novità e neppure la tendenza da includere negli archivi di moda e catalogarla alla voce duemilasedici. Non sono anticonformistici, non sovvertono nessun codice stilistico e non inventano nulla rispetto a quanto il campionario fashion prevede già. Sono criticati e avversati da quei brand troppo minimali per andare oltre le monocromie del black&white che vorrebbero inquinare la potenza rigogliosa della fioritura. I fiori sono quanto di più banale la moda primaverile possa offrire – righe e trench esclusi. Eppure il floreale è l’elemento fondamentale della stagione tiepida. È quello che tutti si aspettano e ciò che tutti desiderano. È la voglia di esplodere in mille petali dai mille colori dopo mesi richiuse in pullover grigi e pantaloni neri. È l’hanami della moda di primavera che ci fa godere di quella linfa vitale che la fioritura ci regala.
Corolle che si schiudono lentamente, come quelle mattine che faticano a prendere vita. Boccioli che si trasformano in delicati ricami a mano di perline sfaccettate. Narcisi e rose e papaveri e ortensie e ginestre che tingono un abito prendisole di note intense e profumate. Tralicci di ciliegi che si arrampicano sulla seta candida e ramage a tutto bagliore che si intrecciano tra la trama e l’ordito di una stoffa elaborata. Stampe d’antan e motivi stilizzati in piena antesi che modellano tubini lineari e abiti ampollosi e pantaloni morbidi e tacchi scultorei e bijoux statement e graziose bag. Una delizia per gli occhi, oltre che per le nostre mise!
E anche se il Diavolo che veste Prada storcerebbe il naso dinanzi ad un nuovo articolo che vuole il floreale a primavera, io alle allegre corolle  non rinuncio. Nemmeno quest’anno.

image
Prato fiorito stilizzato smembrato in lunghi nastri increspati effetto trompe-l’œuil recintati da sottile tratto di china, Chanel by Karl Lagerfeld
image
Il floreale dei miei sogni accessibili ha un nome (e un prezzo): Zara Primavera-Estate 2016, hanami salva budget e pizzo fondotinta, € 59,95
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...