FASHION MONTH: UN MESE DOPO

Finale di sfilata Dolce & Gabbana, Autunno/Inverno 2016
Finale di sfilata Dolce & Gabbana, Autunno/Inverno 2016 

Quattro settimane. Tre weekends. Quattro città. Nessun volo aereo (per me). Un centinaio di show. Parecchie decine di dirette streaming. Migliaia di ore di carica dell’iPad. Duemilasettecentocinquanta immagini scaricate, mille e più pinnate. Centosettantasei foto instagrammate. Un quaderno pieno di parole. Un paio di momenti di commozione. Qualche wow! esclamato a gran voce. La corona di #reginettadelivestreaming ancora salda sulla mia testa.
Un mese dopo l’inizio del tutto. Dopo la frenesia, le sveglie ad orari improbabili della notte ed anche del giorno, le pause caffè saltate pur di godere della magia del live streaming. Dopo gli appuntamenti fissati nei pochi buchi di assenza di dirette e i pranzi preparati con un occhio allo schermo dell’iPad e l’altro distrattamente sui fornelli. Dopo la follia dello street style e le review lette-tradotte-interpretate. Dopo la sana eccitazione e il feed di Instagram in continuo aggiornamento. Dopo Snapchat che non ne posso più di recuperare le centinaia di video da dieci secondi prima che le ventiquattro ore di rito li confinino nell’oblìo. Dopo tutto questo e molto più, è arrivato il momento di salutare le fashion weeks. Di sedersi e raccogliere le idee e cercare di ricordare tutto quello che si è visto. Di stilare la lista dei trends, dei si e dei no. Di lanciare un ultimo sguardo all’inverno che sarà, prima che il tepore primaverile si impossessi – finalmente – di noi.

Ecco – per me, per voi e per i designers di Zara tutti! – un breve (forse inutile ma interessante) recap in pochi punti di quello che dovete assolutamente ricordare di questo intenso mese di sfilate.

Gli stilisti ci vogliono in pigiama! O in camicia da notte e in baby doll e in vestaglia. Facciamocene una ragione ed entriamo nella forma mentis del boudoir per la strada. La moda dice questo e ci autorizza a sfoggiare l’abbigliamento del sonno nelle ore di veglia – durante le lunghe mattinate in ufficio e nelle domeniche al parco, per l’happy hour in centro e la cena romantica di sera e le serate davanti al caminetto a bere camomilla e a perdersi nel rumore della pioggia.

Parola d’ordine per il prossimo inverno: rilassatezza, che poi rima anche con pigiama. Dimenticate gli abiti super aderenti, i pantaloni slim fit, i tessuti che avvolgono il corpo in tipico stile Kim Kardashian. Le forme si fanno più ampie, le silhouette si allargano, i vestiti scorrono fluidi sul fisico anche non esattamente asciutto. I corsetti saranno il nostro pane quotidiano ma in una veste inedita e riletta in nome di quella rilassatezza che non costringe più a trattenere il fiato pur di chiudere una zip.

Lungo is the way. Corto? No. Midi? Non più. Ritorna il lungo. Alle caviglie e ancora più giù, fin sotto i piedi. Le gonne guadagnano qualche centimetro e sfiorano il suolo. I pantaloni si incastrano nel tacco di una scarpa elaborata. I corpi si coprono in lunghezza ma si svestono nei tessuti che si fanno impalpabili. Con buona pace di quelle come me che sono sempre in bilico tra una taglia petite e una regular.

Velluto, velluto, e ancora velluto. Sul pigiama e la tunica da sera. Come inserto di un cappotto in jacquard. Il rivestimento esterno dello stivale in pelle. Involucro della tote bag. Tessuto che modella un capospalla abbondante. Tutto in velluto.

Ritorna la magia del tulle – anche se per molti non è mai andata via. Il più leggero dei materiali gonfia le gonne midi e drappeggia gli evanescenti, lunghi e decorati, abiti da sera.

Giallo, verde, rosa. Se state pensando al nero e al grigio come unici colori della prossima stagione fredda, cambiate idea. Il black è ormai old fashioned e la tipica sfumatura del fumo di Londra potremmo riesumarla tra qualche anno. È il momento di dare spazio alle tinte forti, ai contrasti cromatici studiati, ai toni che ravvivano una giornata cupa con un solo colpo d’occhio. E se pensate che giallo e verde e rosa siamo troppo sgargianti, potrete optare per l’azzurro o per un più tiepido bordeaux e anche il beige (Chanel – che per le meno coraggiose c’è sempre il tocco provvidenziale di Kaiser Karl).

Fate largo alle Mary Jane! Quelle dolci scarpette di Dorothy, con quel timido e salvifico cinturino che trattiene il piede e sostiene la falcata non proprio da gazzella. In broccato, perché la nuova interpretazione vuole così. Meglio se con tacco scultura (leggi candelabro) e dettagli preziosi.

Punte quadrate di nuovo tra noi. A intervalli regolari di due anni, Miuccia Prada decide di riportare in auge le scarpe squadrate e a sei mesi di distanza dall’idea della regina della moda borghese, i designers tutti mozzano l’estremità anteriore delle nostre calzature. Forse è arrivato il momento (per me) di convincermi a provare l’ebrezza di una punta quadrata – potrei essere una aspirante neofita in questo settore.

Munitevi di perle: vere o finte, della nonna e della zia, vintage di lusso o scovate sulla bancarella di un mercatino di paesello. Le perle saranno l’unico accessorio da avere sempre in borsetta e al collo. Meglio se indossate in pile disordinate in tipico stile Mademoiselle Coco, per donare un tocco bon ton al più casual degli outfit in denim.

Il romanticismo è nell’aria. Che sia ispirato agli anni Settanta o agli Ottanta. Che venga declinato in abitini graziosi o cocktail dress raffinati. Che venga macchiato di accenti punk e richiami rockeggianti. Che si vesta di pizzo o di organza o di pelliccia o di pelle o di broccato, poco importa. Le forme si fanno più gentili, le linee si addolciscono, i volumi diventano soffici e i colori anche. La femminilità deve vedersi e mostrarsi e svelarsi con toni eleganti e femminili. E il romanticismo è l’unica chiave di lettura per il prossimo inverno che, servendosi della moda, intende addolcire anche il clima. E i cuori.

Bon àlors, arrivederci fashion month! La #reginettadellivestreaming si concede sei mesi di estenuante riposo!

Foto NY Times

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...