LE SFILATE IN DIRETTA STREAMING – DAY 3 (PE 2016)

Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016 

La terza giornata di fashion week inizia con i giochi di contrasti di Blumarine che svincolano la donna dalle convezioni alla ricerca della libertà nel vestire. Anna Molinari propone un’estetica tutta nuova che non si discosta molto dal DNA della maison ma coniuga le trasparenze degli abiti trasparenti iper-femminili decorati di paillette raggruppate in corolle a giubbini e trench over, i pantaloni si portano con bluse di seta e giacche preziose. La sera si fonde con il giorno, il giorno si indossa di sera, in un gioco di sovversioni in nome di una femminilità tutta rinnovata.

Delicata come un tramonto estivo (Summer breeze è il nome della collezione) ma con piglio forte e deciso, la donna Emporio Armani  veste di casualità meticolosamente studiata che combina romantici bermuda fiorati a blazer in mikado grigio rubati al guardaroba di lui, abitini drappeggiati color carne e blouson dai tagli sportivi, top in organza color pesca a micro giacche di pelle cannella. Le linee sono allungate e fluide, i long dress hanno tagli asimmetrici e bretelle nere a sorreggerne il peso. Ai piedi solo scarpe flat e in mano micro e macro borse per una donna che si reinventa, ancora una volta, ricercando la grazia nei piccoli gesti – come il rito di annodare un timido foulard in seta al collo o lasciare che una basica T-shirt con emoticon stampata scappi da un cappottino a righe arancioni.

Giorgio Armani, le sue modelle, le mille sfumature di tramonto e la primavera-estate 2016 di emporio Armani
Giorgio Armani, le sue modelle, le mille sfumature di tramonto e la primavera-estate 2016 di emporio Armani

Giovane, frizzante, maliziosa e irriverente la ragazzina che GBV immagina per Giamba. Si veste di cuori, usa i rossetti come cintura per chiudere il vestitino in tulle nero o riadattati a stampa per la tuta senza spalline. Indossa shift dress di pizzo bianco adornati di ruches con simpatici adesivi posizionati in punti strategici e sottovesti interamente ricoperte di righe di paillette bianche, rosse e blu. A metà strada tra una pudica scolaretta ed un’adolescente ai primi approcci col mondo, la Giamba-girl non perde mai quel pizzico di ironia che la contraddistingue dalla prima collezione di un anno fa. GBV, I love you – sempre e comunque. image

Giamba primavera-estate 2016
Giamba primavera-estate 2016
Giamba primavera-estate 2016
Giamba primavera-estate 2016
GBV e le Giamba-girls nel backstage della sfilata primavera-estate 2016
GBV e le Giamba-girls nel backstage della sfilata primavera-estate 2016

Ricorda una ballerina di danza classica la donna di Etro. Chignon composto, trucco leggero, scarpe da punta ai piedi, pronta per entrare sul palcoscenico del gran teatro per interpretare le quattro stagioni. Indossa body glitterati con gonne plissettate in toni naturali per la primavera, stampe paisley rosate e flirty dress per l’estate, lunghi abiti in chiffon dalle maniche a farfalla in calde nuance ramate per le sere d’autunno e intense tonalità di viola e rosso per i volumi vaporosi invernali. È sospesa tra l’universo onirico e il mondo reale e si pavoneggia nei volumi aerei degli abiti dal sapore anticato, nella passamaneria che si incastra sulle trame del pizzo, nelle giacche kimono lasciate aperte. È romantica e regale come un’étoile che accenna passi di danza, nei suoi outfit evanescenti che spostano l’aria ad ogni passé. È quello che ogni donna (io di sicuro) avrebbe sempre voluto indossare per essere la ballerina mancata, anche solo per la durata di un cambio d’abito.

Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016 
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016 
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016
Etro primavera-estate 2016

Ballerine anche da Uma Wang, leggiadre e grintose avvolte negli spolverini dai tagli sartoriali ma alleggeriti dall’uso dell’organza, con maxi abiti scivolati declinati nei colori della terra e stampe verde oliva che si appoggiano sulle lunghezze al ginocchio sporcandole di pennellate fiorate.

Un’esplosione di fuochi d’artificio si produce sulla passerella di Marco de Vincenzo. Un gilet di piume nero sfumato di bande gialle, rosse e blu irrompe provocando una prima reazione di stupore che accompagnerà l’intera sfilata. Con l’incedere vigoroso della modella, il gilet perde le sue penne che volano sulla gonna a pieghe tagliate al laser e sui sandali marabù e sugli abiti aperti dalla profonda V che oltrepassano il ginocchio, fino a perderle tutte – quelle piume – e a lasciar parlare dei dolci degradé che sfumano la gonna midi increspata. Poi arriva il Sol Levante ad abbracciare il corpo e a strizzarlo in mini bustier dress in pizzo dalle coppe evidenziate come fossero disegni manga mentre l’arcobaleno di colori che ha segnato la moda di Marco de Vincenzo sin dai suoi esordi si insedia su un soprabito a righe pop e si adorna di chinoiserie. Ai piedi flat intrecciate in vivaci toni di giallo, azzurro e viola, e i divertenti sandali marabù che sbucano, ancora una volta, dai pantaloni a palazzo total black. Incantevole!

Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016 
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016 – un dettaglio del cappotto
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016
Marco de Vincenzo primavera-estate 2016 – la gonna plissettata con piume

Cambia il designer ma il brand non perde la sua indole bohémienne. Philosophy è la linea giovane di Alberta Ferretti che si è ora trasformata in Philosophy di Lorenzo Serafini. Spirito gitano, allure romantica, fascino moderno e forme vittoriane che corredano le stampe fiorate di colletti circondati dal nastrino nero e bluse in sangallo abbinate al pantalone in denim abbondante mentre le cappe medievali si alternano ai mantelli di spagnoli coprendo le nudità dei long dress in chiffon.

Sembra aver trovato la sua dimensione da Tod’s Alessandra Facchinetti, dopo gli anni di Gucci, il veloce passaggio da Valentino, l’esperienza con Uniqueness e Moncler. E per Tod’s immagina una moderna rockettara che le chitarre elettriche le suona e le indossa come stampe black su fondo white. Si veste di biker in pelle e gonne traforate sorrette da una sottilissima cintura e blouson stampati e pantaloni ampi. È forte nei tagli sartoriali ma fragile in quel completo giallo pallido che si apre in vita con una romanticissima baschina.

Un safari urbano è l’idea dietro la collezione disegnata da Donatella Versace per la maison fondata dall’istrionico Gianni. Una giungla metropolitana popolata di donne sensualissime che indossano sahariane kaki per vestiti, tubini in coccodrillo bordeaux o neri scolpiti sul corpo. Da perfetta esploratrice, la donna Versace porta con sé lo zainetto camouflage che si confonde con la nuova stampa animalier che fonde tigre, leopardo e zebra in un mash-up di verde militare e fluo e viola in chiave pop. Le scarpe hanno suole carrarmato mentre per la sera dei sandali dal plateau importante si abbinano ai mini dress tagliati a vivo in tulle e agli spacchi mozzafiato da pantera aggressiva, risoluta e sensualissima.

Versace primavera-estate 2016
Versace primavera-estate 2016

image

Versace primavera-estate 2016
Versace primavera-estate 2016
Versace primavera-estate 2016
Versace primavera-estate 2016
Versace primavera-estate 2016
Versace primavera-estate 2016

Foto: Vogue Runway, The Cut, WWD, Marco de Vincenzo, CRFashionBook

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...