LE SFILATE IN DIRETTA STREAMING -DAY 1 (PE 2016)

Gucci by Alessandro Michele primavera-estate 2016
Gucci by Alessandro Michele primavera-estate 2016

Per me la fashion week può finire qui. Se non esistessero Prada, Giamba, Dolce & Gabbana, Fendi, potrei tranquillamente dichiarare conclusa la mia esperienza di reginetta del live streaming. Perché ho già avuto tutto. Ho avuto il rosa, il vintage che sa di nuovo – nuovissimo -, il gusto dell’assemblaggio che ricorda a tratti Saint Laurent (quello di Yves, l’innovatore dagli occhi azzurri). Ho avuto l’eclettismo, intenso e tagliente. Ho avuto le paillette, le gonne plissettate, le borsettine da signora borghese degli anni Quaranta, il glamour raffinato e dannatamente elegante. Sciccoso. Ho avuto l’eccesso per niente esagerato, del pizzo, del tulle, del satin, dei lustrini, dei ricami. Ho avuto l’effetto trompe-l’œuil, i tessuti stratificati di fronzoli e fiocchi; le chinoiserie, l’allure parisienne e l’estetica retro. Ho avuto femminilità romantica e sensualità innocente. Ho avuto tutto. Tutto il primo giorno di fashion week. Tutto da un solo stilista, Alessandro Michele. Ho avuto tutto da un’unica sfilata di una collezione che resterà per sempre scritta negli annali della storia perché segna un nuovo – vero – inizio della nuova era da Gucci. Grazie Alessandro! Inchino.

Gucci by Alessandro Michele primavera-estate 2016
Gucci by Alessandro Michele primavera-estate 2016
Gucci by Alessandro Michele primavera-estate 2016
Gucci by Alessandro Michele primavera-estate 2016
Gucci by Alessandro Michele primavera-estate 2016
Gucci by Alessandro Michele primavera-estate 2016
Gucci by Alessandro Michele primavera-estate 2016
Gucci by Alessandro Michele primavera-estate 2016

Dimenticando per un attimo Gucci (cosa difficilissima, quasi impossibile, ma seguirà post molto dettagliato perché non riesco a smettere di guardare questa collezione mozzafiato), parliamo delle altre sfilate in scena oggi a Milano.

Prologo: Le sfilate avrebbero dovuto essere in diretta ma si sono trasformate in differita. Ma le foto da Milano tardano ad arrivare e raccontare la moda senza poterla osservare attentamente non è cosa semplice. Arriva un po’ in ritardo il riassunto del primo giorno di sfilate ma per il day 2 sto scrivendo passo passo quello che vedo così da riuscire a caricare le foto anche at noon (pardonnez-moi ma ai tempi di style.com tutto era più efficiente, con Vogue Runway le immagini fanno il giro del mondo in qualche ora prima di raggiungere la piattaforma digitale ed approdare su questi schermi).

È una regina del deserto la donna di Alberta Ferretti. Attraversa il Sahara vestita di gradazioni di marroni e di seppia con abiti leggeri, impalpabili, fluttuanti. Come una tempesta di sabbia che porta via ogni cosa e acceca, lo chiffon vola sul corpo disegnando linee morbide e regali. Da vera regina del Sahara, alterna tuniche color senape ad abiti corti tagliati a vivo, a frange di seta che si proiettano al suolo, a corpetti intrecciati e schiene disegnate da stringhe di tessuto. Eterea, nei suoi capelli composti e ravvivati da leggeri accenti d’oro che riprendono gli enormi anelli appesi al collo. Sandali flat e intrecciati al ginocchio regalano un incedere lento e confortevole, consono ad una traversata del deserto. È soave la donna di Alberta Ferretti, come le ali di farfalla riprodotte sull’abito di pizzo operato che aspetta il momento perfetto per spiccare il volo.

Alberta Ferretti primavera-estate 2016
Alberta Ferretti primavera-estate 2016
Alberta Ferretti primavera-estate 2016
Alberta Ferretti primavera-estate 2016
Alberta Ferretti primavera-estate 2016
Alberta Ferretti primavera-estate 2016 
Alberta Ferretti primavera-estate 2016
Alberta Ferretti primavera-estate 2016

 

Sportiva ed elegante, femminile e sensuale, con un timido acuto di romanticismo che non si svela mai più del dovuto. Indossa overall con pantaloni cargo in chiffon cipria, pullover in filati lurex rosa, gonne blu notte di pizzo o beige contornate di frappe, completi da uomo ma con stampa floreale profilati di bianco e porta l’abito da sera impalpabile sopra una T-shirt in cotone bianca. È la donna immaginata da Alessandro dell’Acqua per N. 21.

N. 21 by Alessandro dell'Acqua primavera-estate 2016
N. 21 by Alessandro dell’Acqua primavera-estate 2016
N. 21 by Alessandro dell'Acqua primavera-estate 2016
N. 21 by Alessandro dell’Acqua primavera-estate 2016
N. 21 by Alessandro dell'Acqua primavera-estate 2016
N. 21 by Alessandro dell’Acqua primavera-estate 2016

 

A metà strada tra una divinità marina che indossa gabbie di pelle con incrostazioni di conchiglie e un’icona pop che sfoggia blazer sagomati come abiti in tinte sgargianti in ossequio a Gianni Versace e una dea greca di chiffon vestita con drappi da moderna Minerva. Tanti personaggi nella sfilata di Fausto Puglisi per consentire ad ognuna di scegliere quale ruolo interpretare la primavera che verrà.

Fausto Puglisi primavera-estate 2016
Fausto Puglisi primavera-estate 2016
image
Fausto Puglisi primavera-estate 2016
Fausto Puglisi primavera-estate 2016
Fausto Puglisi primavera-estate 2016

 

Francesco Scognamiglio si lascia ispirare dalla civiltà orientale e disegna abiti in raso bianco ornati di motivi cinesi in rosa e nero. Dal nero prende vita una donna rock che indossa abiti tutto nudo in tulle dalle forme affusolate come vasi cinesi. Dall’Asia arrivano gli origami che forano i mini dress poggiandosi sulla pelle nuda. Poi attinge al mondo dei volatili costruendo candidi abiti a balze che si muovono sulla passerella come ali evanescenti che stanno per scomparire nel cielo.

Francesco Scognamiglio primavera-estate 2016
Francesco Scognamiglio primavera-estate 2016

 

Tute minimali da Genny, completi color latte mono bottone e pantaloni con bande laterali d’organza, lunghi abiti fluidi con scolli all’americana. Una palette che dal bianco vira allo champagne, passando per il rame ed il nero, fino a toccare il verde smeraldo con l’abito in patchwork di organza finale.

Genny primavera-estate 2016
Genny primavera-estate 2016 – courtesy of Zimbio

 

Una presentazione sorprendente, quella di Co|Te. Un brand giovane ma che poco a poco sta affermando il proprio punto di vista. “Tessuti materici per dare sensazioni alle donne che indossano l’outfit” è l’obiettivo di questa collezione, raggiunto a pieno con il long dress bianco stampato di fiori ramati.

Co|Te courtesy of Co|Te
Co|Te – courtesy of Co|Te

 

Giada è la linea disegnata da Gabriele Colangelo (nominato designer della Maison a inizio anno). Giada è il colore che caratterizza l’intera collezione presentata in mattinata, con il mikado che sagoma il corpo attraverso un gilet stretto in vita da un finissimo fiocco di pelle. Spalle scoperte, gonne midi, panta culotte e lunghi abiti aperti da un profondo ma castigato spacco sul davanti. La stylist è Caroline Issa e la collezione è la più minimale vista nella prima giornata di MFW.

Giada primavera-estate 2016 - courtesy of Giada Official
Giada primavera-estate 2016 – courtesy of Giada Official

 

Bianco, pulito, asciutto, essenziale, sporco. E nero, invisibile, minuto, accennato in piccoli dettagli come i revers del gilet in duvet che non vogliono spostare l’attenzione dal bianco che colora camice con ruches e pantaloni dalla silhouette rilassata, top in maglia, pullover in lana con soffi di glitter spruzzati tra le righe. Bianco, l’unico colore da Brunello Cucinelli.

Brunello Cucinelli primavera-estate 2016
Brunello Cucinelli primavera-estate 2016
Brunello Cucinelli primavera-estate 2016
Brunello Cucinelli primavera-estate 2016

 

Stella Jean è famosa per i viaggi culturali che propone ad ogni collezione: Haiti, l’Africa, l’India, sono solo alcuni dei paesi che ha mostrato nelle sue precedenti collezioni. Per la primavera 2016, Stella ha scelto il Museo delle Culture di Milano come sfondo per la sua nuova avventura alla scoperta del Sud America. Colori forti, intensi; stampe di piccoli paesaggi e motivi vichy; cappotti costituiti da righe di frange lurex, gonne gitane lunghe fin sotto il polpaccio, abiti arcobaleno che sembrano riprodurre la bandiera Jamaicana, abiti a corolla con cintura di pom pom e giacche addolcite da maniche a sbuffo, cappe legate da fiocchi e tinte arcobaleno che colorano un grigio e piovoso primo giorno di fashion week milanese.

Stella Jean primavera-estate 2016
Stella Jean primavera-estate 2016
Stella Jean primavera-estate 2016
Stella Jean primavera-estate 2016
Stella Jean primavera-estate 2016
Stella Jean primavera-estate 2016
Stella Jean primavera-estate 2016
Stella Jean primavera-estate 2016

Foto: Vogue Runway, NowFashion, CNMI

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