9/11: LA STORIA AMERICANA NELLA MODA DI UN ITALIANO

Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Joan Smalls in Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016 

C’è un motivo per cui esiste il detto “Italians do it better”. Ed è una motivazione chiara, lampante, ben visibile anche ai più distratti: noi italiani siamo creativi, abbiamo quel quid che ci differenzia dal resto del mondo e ci contraddistingue. Un guizzo di inventiva mista ad immaginazione unita al talento che resta sempre l’aspetto fondamentale di ogni mestiere. E se il detto “Italians do it better” può essere applicato ad ogni aspetto della nostra arte, nella moda si esprime alla sua massima potenza: Giambattista Valli è romano, parigino di adozione; Valentino Garavani è italiano ma si è affermato nella Ville Lumière; Fausto Puglisi è siciliano ed è stata Madonna una delle prime icone ad indossare le sue creazioni – senza contare che anche la regina della musica pop vanta radici italiche.

Riccardo Tisci è italiano, ha studiato a Londra ed è stato scelto per risollevare le sorti della Maison Givenchy ai tempi in cui era in pieno declino. Con ingegno e creatività ha conquistato i buyers, la stampa, le celebrities, i red carpet, le fashioniste e le sognatrici di moda. Ha disegnato il pret-a-porter, l’haute couture, le collezioni uomo, il made-to-measure. Ha creato tendenze che resteranno negli annali del fashion system. Ha diffuso uno stile che fonde ispirazioni boudoir e military, per una donna romantica e al contempo femminile e androgina e sensuale – in un solo nome, l’iconica Carine Roitfeld. Il nero è il suo colore, dark e gotico; il pizzo è il regno in cui immergersi per tratteggiare linee sinuose; la pelle è il tratto distintivo da aggiungere sempre, a piccole dosi.

Mariacarla Boscono è la musa di Riccardo Tisci – amica da sempre, ancor prima che Tisci approdasse ai piedi della Tour Eiffel – apre e chiude le sue sfilate incarnando alla perfezione la donna Givenchy. E anche quest’anno c’era lei, Mariacarla, a guidare le mannequins che hanno indossato la primavera-estate 2016. In una location diversa, a New York, per la prima volta lontano da Parigi e dalla città in cui Hubert vestì le grandi donne del cinema d’antan (indimenticabile il tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany). Un evento importante da festeggiare in grande stile: i dieci anni di Givenchy by Riccardo Tisci. Una data, l’undici settembre, che ha segnato la storia contemporanea. E una sfilata che sarà ricordata come uno dei momenti più emozionanti di questa settimana della moda newyorkese. “Italians do it better” e Riccardo Tisci non manca di ricordarlo al mondo.

In una banchina sul fiume Hudson, il sole che tramonta all’orizzonte e il vuoto lasciato dalle Twin Towers fin troppo visibile. Un monaco tibetano ripete la sua cantilena per più di un’ora: una preghiera toccante quasi a voler tributare le vittime di quella tragica mattinata del 2001. Sessantacinque minuti di attesa (e forse anche qualche secondo in più). Kim Kardashian, Julianne Moore, Jessica Chastain, una sorridente Julia Roberts con la faccia bianca di Riccardo stampata sulla T-shirt nera, Anna Wintour, Grace Coddington, Franca Sozzani, l’Olimpo della moda tutto, e altre milleduecento persone comuni che hanno avuto la fortuna di assistere all’imponente spettacolo. Le luci si spengono, la litania si interrompe dando fiato a sette canti religiosi che si susseguono, uno dopo l’altro, fino all’Ave Maria finale.

The power of love è il tema scelto da Riccardo Tisci. Amore come fraternità, uguaglianza, speranza, rinascita. Amore declinato in due soli colori: bianco e nero, la luce e le tenebre – pantalone nero sartoriale e top candido in satin fluido bordato di pizzo chantilly, come quello che indossa Mariacarla Boscono. Segue una processione di sottovesti in raso avorio e abiti in pizzo color ardesia; giacche tailored a metà strada tra un kimono ed un classico blazer; bluse che accarezzano i fianchi e sfuggono via dal bolero con revers sfilacciandosi in piume di struzzo o in semplici drappeggi di cotone; slip dress di paillette e in finissimo tulle. Tutto in bianco e in nero, luce e tenebre, nessuno sprazzo di colore. E poi, come la luna che raggiunge la sua posizione nel cielo notturno, languidi abiti champagne spezzano la bicromia dominante: uno tempestato di perle, un altro disegnato da mosaici di pelle su un velo leggero, un terzo interamente rivestito di frange laminate, tutti coordinati con i volti delle modelle coperte da maschere di pizzo e di gemme. Una piccola parentesi prima che Joan Smalls faccia il suo ingresso sull’Hudson Pier nel suo vestito strapeless in velour noir con bolle di pelliccia soffiate sul fondo – sensazionale, suggestivo. Drammatico, come il ricordo di quel triste giorno che ora splende di nuova luce. Quella del potere dell’amore e della moda e degli italiani e di Riccardo Tisci per Givenchy. Dieci anni dopo.

Mariacarla Boscono in Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Mariacarla Boscono in Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Joan Smalls in Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016
Joan Smalls in Givenchy by Riccardo Tisci primavera-estate 2016 
Riccardo Tisci
Riccardo Tisci e la standing ovation per il suo immenso spettacolo

Foto Vogue Runway

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