E IL NAUFRAGAR M’È DOLCE IN QUESTO MARE

image

E poi mi chiedono perché mi emoziono di fronte ad un velo di tulle ed una manciata di glitter.

Mi emoziono perché mi immagino li, stesa su una spiaggia calda e assolata nel bel mezzo di una giornata fredda e uggiosa. Lontana dal tempo, in un universo parallelo in cui tutto è possibile. Anche coprirsi di un velo di tulle e adagiarsi tra la sabbia. Perché non importa se l’abito si sporcherà di quei granelli che si incastreranno tra le trame ordite, e se le stelle marine ricamate si confonderanno con quelle lasciate dalle acque in riva al mare, e se la pelle diafana si colorerà in poco, pochissimo tempo. Li, in quel tratto di costa in cui l’acqua taglia in due l’orizzonte, i pensieri si dissolvono nel suono delle onde che urtano gli scogli. E la vita è più bella, in riva al mare.

Mi emoziono perché penso che quando credi di aver visto buona parte di ciò che di meraviglioso esiste, scopri che due geni della moda – perché diciamolo, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli sono delle menti geniali – sanno ancora cosa mostrarti per far spostare l’asse terrestre attorno al quale ruota il tuo cuore. Un pezzo di seta stampata con fiori stilizzati e toni decisi. Una sagoma di cotone blu, scuro, rigido, alleggerito dai ricami marini. Un abito di raso su cui si annodano barriere coralline inanimate ma che sanno sussurrare dolci parole d’amore.

Mi emoziono perché Michal Pudelka ha catturato istanti di pura magia. Con quell’occhio giovane e disincantato, comune a tutti gli emergenti alle prime esperienze importanti. Con il romanticismo appena accennato da un abito in pizzo bianco e quella forza dirompente di un tronco dalle forme contorte. Con quello scenario bucolico che rallenta i battiti al solo scorgere dell’immagine e ti inonda della rilassatezza che dovremmo sperimentare tutti. Ogni giorno.

Mi emoziono perché ho trovato il mood per la prossima primavera. Solo stelle marine e coralli e l’impalpabile leggerezza dei colori del mare e le nuances tenui di una scatola di pastelli e la polvere argentea spruzzata sulla stoffa bianca. Anche se la seta sarà un lontano miraggio a favore del più abbordabile acrilico e Valentino sarà solo un ideale a cui tendere, vestita dei classici capi firmati Zara. Il mare sarà l’ispirazione: quello in cui si può naufragare, riuscendo però a tornare a galla.

image image image imageimageimage image image image

Grazie Maria Grazia e Pierpaolo, grazie Valentino.

Annunci

One thought on “E IL NAUFRAGAR M’È DOLCE IN QUESTO MARE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...